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L'intelligenza artificiale nel settore dell'energia: nuove soluzioni per la produzione e distribuzione

Siemens Energy: -30% tempi di inattività. GE: 1 miliardo di dollari risparmiati all'anno. Iberdrola: -25% sprechi nelle rinnovabili. L'AI sta trasformando la gestione energetica: previsioni meteo per ottimizzare solare ed eolico, manutenzione predittiva, reti intelligenti che anticipano i problemi. Ma c'è un paradosso: i data center per l'AI consumano centinaia di kilowattora per singolo addestramento. La soluzione? Un ciclo virtuoso—l'AI gestisce le rinnovabili che alimentano i sistemi di AI.

L'AI modifica la gestione energetica attraverso l'ottimizzazione delle rinnovabili e delle reti intelligenti. Gli algoritmi aiutano le aziende elettriche a:

  • Ridurre le emissioni di CO2
  • Migliorare l'affidabilità delle rinnovabili
  • Prevedere la domanda
  • Prevenire interruzioni
  • Ottimizzare la distribuzione

Impatto

  1. Generazione di energia:

Gli algoritmi predittivi migliorano l'affidabilità delle rinnovabili anticipando le condizioni meteorologiche per solare ed eolico. La manutenzione predittiva riduce i tempi di inattività e i costi operativi delle centrali.

  1. Consumo di energia:

Gli utenti possono spostare i consumi nelle ore non di punta, riducendo I costi e  il carico sulla rete.I sistemi domestici intelligenti regolano automaticamente termostati, Illuminazione ed elettrodomestici

  1. Gestione della rete

Le moderne tecnologie digitali stanno rivoluzionando il modo in cui gestiamo le infrastrutture energetiche. In particolare, l'intelligenza artificiale si sta rivelando uno strumento prezioso per le aziende che si occupano di distribuzione elettrica. Questi sistemi avanzati analizzano continuamente enormi quantità di dati provenienti da sensori distribuiti lungo tutta la rete, dalle linee di trasmissione fino alle stazioni di trasformazione.

Grazie a sofisticati algoritmi di machine learning, è ora possibile identificare potenziali problemi prima che questi causino interruzioni del servizio. Questo approccio preventivo, noto come manutenzione predittiva, sta producendo risultati notevoli: diverse aziende del settore hanno registrato una drastica diminuzione dei disservizi, con un conseguente miglioramento significativo della qualità del servizio offerto ai cittadini e alle imprese.

L'impatto di questa trasformazione tecnologica va oltre la semplice riduzione dei guasti. La capacità di prevedere e prevenire i problemi permette una gestione più efficiente delle risorse, una migliore pianificazione degli interventi e, in ultima analisi, un servizio elettrico più affidabile e sostenibile per l'intera comunità.

Esempi di impatto:

  • Siemens Energy: -30% tempi di inattività
  • General Electric: 1 miliardo $ risparmi annui
  • Iberdrola: -25% sprechi energetici nelle rinnovabili

Applicazioni sperimentate:

  • Shell e BP: ottimizzazione operativa e riduzione emissioni
  • Tesla: stoccaggio energia e soluzioni pulite
  • Duke Energy e National Grid: modernizzazione reti

L'IA migliora la gestione energetica rendendola:

  • Più efficiente
  • Più affidabile
  • Più sostenibile
  • Più economica

Questi sviluppi supportano la transizione verso un sistema energetico più sostenibile attraverso soluzioni tecnologiche già applicabili sul campo.

Conclusioni

L'intelligenza artificiale rivoluziona il settore energetico, offrendo soluzioni innovative per ottimizzare produzione, distribuzione e consumo di energia. Tuttavia, la stessa AI ha un suo impatto energetico. I centri di calcolo necessari per l'addestramento e l'esecuzione dei modelli di IA richiedono quantità significative di energia, con stime che indicano un consumo che può raggiungere diverse centinaia di kilowattora per un singolo addestramento di modelli complessi.

Per massimizzare il beneficio netto dell'IA nel settore energetico, le aziende stanno adottando un approccio globale. Da un lato, utilizzando architetture più efficienti e hardware specializzato. Dall'altro, alimentando i centri di calcolo con energie rinnovabili, creando un ciclo virtuoso in cui l'IA aiuta a gestire meglio le fonti rinnovabili che, a loro volta, alimentano i sistemi di IA.

Le innovazioni nell'efficienza computazionale e nelle tecnologie di raffreddamento dei data center, insieme all'utilizzo delle energie rinnovabili o, ove consentito, dell’energia atomica, saranno cruciali per garantire che l'IA rimanga uno strumento sostenibile per la transizione energetica.

Il successo a lungo termine di questo approccio dipenderà dalla capacità di bilanciare i benefici operativi del sistema con la propria sostenibilità energetica, contribuendo così a un futuro veramente pulito ed efficiente. Scriverò in seguito qualcosa di ancora più specifico sul tema.

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November 9, 2025

Outliers: Dove la Scienza dei Dati Incontra le Storie di Successo

La data science ha ribaltato il paradigma: gli outlier non sono più "errori da eliminare" ma informazioni preziose da comprendere. Un singolo valore anomalo può distorcere completamente un modello di regressione lineare—cambiare la pendenza da 2 a 10—ma eliminerlo potrebbe significare perdere il segnale più importante del dataset. Il machine learning introduce strumenti sofisticati: Isolation Forest isola outlier costruendo alberi decisionali casuali, Local Outlier Factor analizza densità locale, Autoencoder ricostruiscono dati normali e segnalano ciò che non riescono a riprodurre. Esistono outlier globali (temperatura -10°C ai tropici), contestuali (spesa €1.000 in quartiere povero), collettivi (picchi sincronizzati traffico rete che indicano attacco). Parallelo con Gladwell: la "regola 10.000 ore" è contestata—Paul McCartney dixit "molte band hanno fatto 10.000 ore ad Amburgo senza successo, teoria non infallibile". Successo matematico asiatico non è genetico ma culturale: sistema numerico cinese più intuitivo, coltivazione riso richiede miglioramento costante vs espansione territoriale agricoltura occidentale. Applicazioni reali: banche UK recuperano 18% perdite potenziali via rilevamento anomalie real-time, manifattura rileva difetti microscopici che ispezione umana perderebbe, sanità valida dati trials clinici con 85%+ sensibilità rilevamento anomalie. Lezione finale: come data science passa da eliminare outlier a comprenderli, dobbiamo vedere carriere non convenzionali non come anomalie da correggere ma come traiettorie preziose da studiare.